- Dall’andamento schizofrenico tra partite casalinghe ed esterne, il Pavia è passato agli stessi alti e bassi all’interno della stessa partita. Per questo possiamo dire che a Villacidro si siano viste tre partite. Un bellissimo Pavia che si è portato meritatamente in vantaggio di due gol, lasciando presagire di aver messo il sigillo sulla seconda vittoria esterna, che in pochi minuti disperde il vantaggio e chiude il tempo sul 2-2. Inizio sulla stessa falsariga ed i sardi passano in vantaggio. Sembrava il suicidio perfetto quando sul finale gli azzurri riagguantano un difficile quanto prezioso pareggio. Ma non tutto può essere spiegato soltanto con la mancanza di mentalità vincente, almeno fuori casa. In questo pareggio, che è – va detto – una mancata vittoria, si ritrovano anche ragioni diverse. A partire da una prestazione carente della difesa che sui gol ha palesato gravi incertezze per andare alla straordinaria prestazione del capitano. Benny Carbone non è soltanto il migliore sul piano tecnico. Tra conferme positive e meno fatto sta che siamo ancora ad un solo punto dai play off e che con una vittoria saremmo stati al secondo posto. Questo campionato è così. Sarebbe un peccato non riuscire a coglierne le opportunità. A partire dalla gara di domenica con il Legnano che inaugura una serie di scontri diretti probabilmente decisivi per l’esito finale. In casa siamo forti, ma veniamo da due pareggi ed il Legnano è sempre stato cliente difficile. Ma la fiducia e le risorse al Pavia non mancano.


